E’ SOLO UNA STORIA ROMANA

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E’ SOLO UNA STORIA ROMANA ( I )
Non c’è ricordo della gente dei tempi passati, neanche c’è ne sarà di quelli che verranno in seguito.
Non ci sarà ricordo nemmeno fra quelli che verranno più tardi ancora. (Ecclesiaste 1_11)
Buttato sulla strada dal destino, senza l’affetto, un bacio e una carezza, girava per l’unione un ragazzino dall’occhi belli e pieni di dolcezza.
Così cantava un grande menestrello romano. Chissà se la scrisse per me.
Cresciuto in mezzo a criminali, contrabbandieri, ladri, rapinatori, affaristi, delinquenti lucidi e spietati, e poveri cristi messi alla prova dal caso e dalle altrui miserie.
– Quando ci notammo _ Tutto fini presto – Io sorrido e tutti e due rispondono con un sorriso.
Ci sorridemmo tutti e tre, in un primo tempo.
Poi uno prese la mira, e io lo uccisi.
<< Bertolli Brech,l'abici della guerra>>
La storia si svolge in Trastevere il XIII rione di Roma _ Panoramica, per chi non conosce il Rione.
I confini attuali sono: fiume Tevere (esclusa l’isola Tiberina) _ ponte Sublicio _ Mura Urbane _ porta Portese (inclusa) _ mura Urbane _ largo di Porta S.Pancrazio _ mura Urbane _ piazza della Rovere _ ponte Principe Amedeo Savoia Aosta – fiume Tevere.
Lo stemma è costituito da una testa di leone d’oro in campo rosso.
Il campo rosso raffigura il sangue dei martiri cristiani di trastevere fra i quali l’Apostolo S. Pietro, S. Callisto, S. Faustina, S. Urbano, S. Pigmenio, S. Simplicio, S. Cecilia, S. Collepodio.
Il leone rappresenta il partito Guelfo, dato che molte famiglie nobili e potenti abitanti in Trastevere erano guelfe.
Da qui il detto << So Romano, Guelfo e Papalino>>
Il rione deriva dal latino
Due vicoli che hanno segnato la mia vita.
LUCE (vicolo della)da via della Lungaretta a via della Gensola. R:XIII Trastevere.
Il nome deriva dalla vicina chiesa di S. Maria della Luce. Si narra che un cieco, trovandosi ad un pianterreno di una casetta fatiscente, udì all’improvviso uno strano rumore di sassi. Preso dal terrore di restare sepolto sotto quella che lui credeva rovina della volta, si volse repentinamente per uscire e vide sulla parete, da cui era caduto l’intonaco, un’immagine di Maria col Bambino, circondata da splendore.
Esclamò:>>Luce,Luce^>> E, uscito fuori, invitò a vedere il miracolo della santa immagine apparsa, che a lui aveva reso la vista.
Ciechi e storpi accorsero e furono miracolati.
LEOPARDO (vicolo del). Dal vicolo della Scala al vicolo del Cedro, R XIII Trastevere.
Già vicolo del Leoncino, fu così denominato per un’insegna di un’osteria.
La casa ai nn. 29-30 fu rifatta dall’architetto Domenico Pieroni nel 1883 e sopraelevata dall’ing. Oreste Rossi nel 1886.
Vi è al n.8 una casa settecentesca con portone a cornice sagomato, finestre con postico na volume e a foglie, un’edicola con tre cherubini e affresco raffigurante la Madonna col Bambino e S. Antonio.
Io sono cresciuto al n. 2.
Così l’inizio.

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