RIFLESSIONI DI UN SOLDATO _ LA DETERMINAZIONE

Quando gli uomini delegati dallo Stato, stipulano accordi contrari al benessere dei cittadini, delle micro imprese e dell’artigianato.
Impoveriscono il Paese, tradiscono la Repubblica e la sua COSTITUZIONE.
Incentivano la CORRUZIONE che come un cancro mangia un corpo malato.
Distrugge i beni pubblici togliendo l’uguaglianza e le libertà del Popolo.
Oggi questi uomini sono pronti a modificare la Costituzione Repubblicana, essa rappresenta l’unico ostacolo, l’unica barriera che ancora limita le loro azioni.
SE RIUSCIRANNO, NESSUNO POTRÀ’ PIÙ’ FERMARLI.
Le tenebre prenderanno il sopravvento sul nostro Paese.
La nostra determinazione li fermerà, porteremo con noi la costituzione, la terremo in tasca e la useremo come un arma.

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
NOI SIAMO IL POPOLO

DONNE E UOMINI DELLA NAZIONE _ NOI NON SAREMO MAI MUSSULMANI _ LA VII DI LINEA CADORE ROMA

Ecco le nostre navi,i rostri i corvi.
Noi andiamo per mare, amiamo le burrasche e le onde travolgenti.
Abbiamo attraversato il Mare Notrum.
Il freddo e il vento hanno scavato il nostro viso.
Noi potremo affondare, il nostro TRICOLORE mai.
Scivola fiera la nostra nave.
Stende il vento con forza le nostre vele.
Guardiamo in alto spiegarsi le nostre insegne.
Le insegne rosse del sangue Italico versato.
VOI GENTES ROMANE PRESTATE ATTENZIONE.
A vele spiegate andiamo a caccia, sul mare sconfinato.
Saliamo in coperta e lottiamo come LEONI.
Nostra è la vittoria.
MOLTI NEMICI MOLTO ONORE.
Si Noi siamo ITALIANI e andiamo per mare, non temiamo né la morte né il diavolo.
Perché Noi siamo la GIUSTIZIA, Noi l’UGUAGLIANZA, Noi la LIBERTÀ’
Noi ridiamo del nemico, nel mare è la nostra pace.
Come metastasi Voi Mussulmani vi espandete in ITALIA.
NON VI SARA’ CONCESSO.
Se fossi in voi non verrei in questo paese, non ci conoscete bene, forse non avete letto la nostra storia.
Il padre uccide il figlio, il figlio uccide la madre, il fratello uccide il fratello.
Nei secoli scorsi, guerre civili infiammarono questa terra, interi popoli sono stai cancellati da noi,soggiogati resi schiavi e assorbiti in un unica nazione.
Noi siamo il popolo che ha crocifisso il figlio di Dio e per il nostro peccato lo abbiamo innalzato a nostro salvatore.
Con le nostre spade in suo nome abbiamo ucciso, massacrato, impalato e estinto milioni di esseri umani.
Oggi le nostre istituzioni civili e religiose parlano di pace di fratellanza e di accoglienza, affermazioni effimere e bugiarde.
Una Nazione con una legge di stabilità a debito pari al 2,4% del PIL, che speranza di crescita e di lavoro potrà dare ai suoi cittadini?
Non riuscirà a tutelarli dalla crisi economica che come una peste bubbonica si abbatterà su questo paese.
In quei tempi si cercherà un nemico, per scaricare su di lui tutte le nostre frustrazioni, le nostre debolezze e la nostra pigrizia mentale.
Grandi nubi si addensano sul futuro dell’Italia.
I venti soffiano forte e saremo tirati dentro anche noi in qualcosa che non vogliamo.
BERGOGLIO cerca il dialogo la pace, egli sa più di noi cosa accadrà, arriverà il giorno che lui non cercherà la santità, cercherà di far sopravvivere la chiesa e diverrà PAPA il Pontifex Maximus.
Roma Capitale del Mondo, potestà suprema su tutte le cose e terrore di tutte le terre.
Fulmine che colpisce il Mondo, culto dei Regni, vivida virtù di guerra.
Sola Dignità immortale, questa Città è al di sopra di tutte le altre.
CONTRO IL NAZIONAL SOCIALISMO EUROPEO CHE TOGLIE DIGNITÀ’ ALLE NAZIONI.
CONTRO I POLITICI NAZIONAL SOCIALISTI ITALIANI CHE TOLGONO DIGNITÀ’ AL LORO POPOLO.
CONTRO COLORO CHE PARLANO DI PACE PER FARCI DIVENTARE SCHIAVI
CONTRO COLORO CHE ACCOLGONO PER TOGLIERE LA NOSTRA IDENTITÀ’ NAZIONALE
SAPPIATE CHI SONO I NAZIONAL SOCIALISTI EUROPEI, SONO COLORO CHE CI RENDONO PARTECIPI DEL GENOCIDIO SIRIANO CON LE LORO SANZIONI, SONO COLORO CHE IN SILENZIO APPROVANO IL GENOCIDIO CURDO.
SONO COLORO CHE FINANZIANO GRUPPI ESTREMISTI PER INCUTERE PAURA AI POPOLI.
SONO COLORO CHE HANNO USATO URANIO IMPOVERITO NELLA GUERRA CONTRO LA SERBIA. Ancora oggi lo sterminio continua, bambini e famiglie più i nostri soldati contaminati dal piombo impoverito.
sono colpevoli di migliaia di morti nella guerra fratricida che infiammò la Croazia, Serbia, Bosnia Erzegovina.
Vendono armi all’Arabia Saudita che le rivende a gruppi sponsorizzati dall’egemonia USA_ARABA.
TUTTI UNITI CONTRO IL NAZIONAL SOCIALISMO EUROPEO LI SCONFIGGEREMO.

RIFLESSIONE DI UN SOLDATO _ LA COSTITUZIONE

La difesa della Costituzione ci rende NAZIONALISTI.
Essa rappresenta la LIBERTÀ’ di ogni cittadino.
Gli OLIGARCHI vogliono cambiarla.
Vogliono SOPPRIMERE il libero pensiero.
Vogliono SOPPRIMERE Il diritto
Vogliono SOTTOMETTERE il Popolo.
Ogni giorno che passa prendiamo conoscenza di chi siamo, di quello che vogliamo e di quello che faremo.
Viva La NAZIONE

SALUTO A VOI DONNE E UOMINI DEL DOVERE DEL DIRITTO DELL’UGUAGLIANZA DELLA LIBERTÀ’ _ LA VII DI LINEA CADORE ROMA

Libero giace il mare, fuggono le coste.
A schiere verso Nord vanno i migratori, spumeggiano a sud le rive del nord Africa.
Innalzate per noi un canto di tempesta e di lotta.
Su radunatevi, issate le vele per la partenza, serrate l’elmo, lo scudo innanzi al pericolo, serrate la spada per il prezioso tesoro.
Incoronate gli scudi sui bordi.
I violenti marosi non avranno il sopravvento.
Fiero il POPOLO guarda in faccia il pericolo.
E se anche l’albero maestro sarà distrutto, e seppure la nave affonderà, loro raggiungeranno la perfida riva.
Su POPOLO radunatevi.
Issate le vele per la partenza.
Quando noi cantiamo, si diffonde l’allegria, si diffonde la fede. Risuona il nostro Canto.
Quando noi marciamo risplende una luce, che spezza con i suoi raggi le tenebre che avvolgono il nostro Paese.
Sventola sulle aste il nostro tricolore.
Tutti noi dovremmo essere pellegrini, tutti noi dovremmo una volta nella vita ammirare la grandezza di un popolo che seppe divulgare il diritto civile nel mondo.
La possiamo contemplare visitando una delle quattro Basiliche Romane, Santa Maria Maggiore.
Quando entriamo nella sacralità Romana, ammiriamo la grandezza e lo splendore di chi Siamo.
La nostra cultura, la nostra storia, la nostra lingua preservata nei secoli.
Li sul colle Vaticanum, li il colonnato che abbraccia il mondo intero ed al centro la spina dorsale dei Romani e su di esso a ricordo perenne di fronte al tempio della sacralità mondiale,
li l’urna funeraria di Caio Giulio Cesare.
Noi un popolo tradito, affamato, calpestato noi ritroveremo la strada.
Noi di sangue Ispanico. Noi di sangue Gaelico. Noi di sangue Britanno. Noi di sangue Africano.
NOI I ROMANI ALLEVATI DAI LUPI.
Noi uniti siamo le radici identitarie di un POPOLO.
Ripartiamo da due parole, che esse siano parte integrante dei nostri pensieri e della nostra condotta.
NON LEDERE NESSUNO
DA A CIASCUNO IL SUO
Che siano legate al braccio in ricordo perenne, la forza del verbo ci riunirà nella fede, nella lotta, nella sofferenza e nell’amore.
SIAMO SOLDATI E COME TALI ABBIAMO A CUORE IL DESTINO DEL PAESE.
ABBIAMO A CUORE LA DIFESA DEI NOSTRI CITTADINI.
ABBIAMO IL DOVERE ED IL DIRITTO DI INTERVENIRE.
ABBIAMO GIURATO

DONNE E UOMINI DELLA NAZIONE _ IL MARESCIALLO MARCO DIANA _ LA VII DI LINEA CADORE ROMA

Chi vuole vivere di questi tempi
Deve possedere un cuore valoroso
Molti sono i nemici corrotti.
E preparano per lui grandi dolori
Ma se egli rimarrà intrepido
Tra le sue armi lucenti
Il nemico non oserà avvicinarsi
Egli: difenderà il bene e l’onore.
Il denaro governa ormai il mondo intero
E questo favorisce l’inganni.
Chi desidera mantenersi retto è destinato a scomparire in fretta
Giustizia e diritti sono cose ormai dimenticate.
Inganni, truffa e violenza sono più potenti
Tu ti lamenti, ti si mostreranno.
Ma anche se verrà il tempo dell’infamia
Mantieniti un cuore retto e saldo.
E se i nemici saranno numerosi non ti abbandonare ai dolori
Sii fedele a DIO
Intrepido nelle tue armi lucenti
E se i nemici oseranno avvicinarsi
SI COMBATTERÀ’ PER LA GIUSTIZIA E L’ONORE
SE TU SEI SOLDATO NOI OGGI SIAMO TUTTI SOLDATI

LA VII DI LINEA CADORE ROMA

Noi pensiamo che solo i giovani debbono avere voce nella vita pubblica.
Troppo presuntuosamente non vogliamo riconoscere i meriti dell’età matura.
Oggi riconosciamo che responsabilità e compiti direttivi devono essere affidati solo a uomini resi consapevoli e imparziali dall’età.
La sua carriera politica è iniziata troppo trionfalmente e avrà un ascesa rapida.
Noi siamo costretti ad osservare gli eventi del mondo da un angolo visivo distante, fortemente partecipi delle sorti dei popoli dell’Europa che lottano per la libertà e la civiltà.
In noi la consapevolezza degli stretti vincoli che uniscono fra loro i popoli di questo continente e la visione di un Europa politicamente e culturalmente unita.
CREDO CHE L’EUROPA STIA ANDANDO INCONTRO AL PERIODO PIÙ’ DENSO DI CONSEGUENZE PER IL SUO FUTURO.
Sebbene la cosa che ci sta più a cuore sia la LIBERAZIONE del nostro Paese
Sappiamo che l’ITALIA e insufficientemente unita e scarsamente decisa a lottare.

LA VII DI LINEA CADORE ROMA

Ammettiamo di non essere capaci di un lavoro sistematico,tranquillo e regolare. Non ci risparmiamo. Non temiamo la fatica. Evitiamo il più possibile il lavoro a tavolino. Cosa che non ci eviterà di raccogliere il successo finale. Nella nostra battaglia politica, siamo poco obiettivi, troppo passionali. Nelle polemiche contro gli avversari- lo ammettiamo – ci lasciamo trascinare dallo stato d’animo del momento e con spirito di soldati vediamo un nemico da annientare.

DONNE E UOMINI DELLA NAZIONE _ ABBRACCIARE UN POPOLO _ LA VII DI LINEA CADORE ROMA

Sventola sulle aste il nostro tricolore.
Nei nostri capelli c’è ancora il vento.
Noi abbiamo osservato il mondo dall’alto.
Il mondo stupendo.
Lassù dove dimora la forte aquila.
Donne e Uomini lasciate a casa le vostre preoccupazioni, venite con Noi sulla roccia sulle strade tracciate dal destino.
I vento soffia, e Noi ci uniamo a lui.
Noi il Popolo.
Noi la Forza della Nazione.
Tracciamo il solco, ritroviamo l’uguaglianza nel dovere, nei diritti, tutti uguali di fronte al Paese.
la nostra libertà, di essere ciò che vogliamo essere, di esprimerci, aboliamo aggettivi e parole che offendono la dignità umana.
Impariamo le regole di civiltà che hanno fatto grande il nostro Paese.
NON LEDERE NESSUNO
DA A CIASCUNO IL SUO
Se ognuno di Noi le legherà al suo braccio il futuro sarà nostro.
La storia e la cultura sarà il nostro insegnamento,guai scordare chi siamo e da dove veniamo, non date retta a chi vi vuole aperti al mondo, perchè noi siamo il mondo.
Dalla Bretagna al nord Africa sino al medio Oriente le nostre vestigia sono la testimonianza della nostra civiltà.
Combatteremo, soffriremo e ameremo di nuovo per riportare lo Stato nelle linee tracciate dalla storia.
Pane per il POPOLO, che significa ripristinare i servizi fondamentali per il suo benessere.
Costruire infrastrutture che portino lavoro per i nostri giovani e che diano lustro al nostro Paese.
Espandere il nostro commercio, ripristinando in maniera decisa i nostri valori artigianali ed agricoli che non hanno eguali.
Questo, serve questo.
HONESTE VIVERE
Italia libera Dio lo vuole
IL POPOLO E DIO

DONNE E UOMINI DELLA NAZIONE _ IL SENTIMENTO CHE ANIMA LO SPIRITO ITALICO _ LA VII DI LINEA CADORE ROMA

Noi andiamo su per le montagne.
Chiaro si innalza il nostro canto.”IL CANTO DEGLI ITALIANI”
Chi ha stima di sé viene con NOI.
Perché gli piace.
Sventola nel mattino il tricolor stendardo, le strade conducono attraverso il nostro Paese.
Noi andiamo nel sole e nel vento.
Chi è giovane oggi verrà con Noi.
Quanti anni sono trascorsi, ma in Noi grande e lo spirito ITALICO.
Da Feltre a Fiera di Primiero e su verso Tonadico, la mulattiera con lo zaino in spalla e li sulla sinistra la chiesetta con annesso il cimitero dei montanari caduti, dove le stelle alpine per miracolo fioriscono.
Eravamo un piccolo movimento dove regnava lo spirito gerarchico e della disciplina, che mai e in alcun modo sarebbe stata trasgredita.
E giuravamo ” Vuoi tu promettere tutto questo al fine di entrare a far parte del gruppo degli scolari montanari?
Dì allora forte e chiaro: SI!
Dopo cantavamo, perché il nostro spirito si riempisse di orgoglio.
Le nostre canzoni, patriottiche e cantate dai nostri nonni nell’ultima guerra d’indipendenza.
_ Era una notte che pioveva
_ Ta Pum
_ Il testamento del Capitano
_ Quel mazzolin di fiori
_ Addio mia bella Addio
_ Inno a Garibaldi
_ Sul cappello che noi portiamo
_ Signore delle Cime
_ Il Piave Mormorò
_ Monte Canino
_ La Montanara
_ Le stellette
Questa volta non mostreremo il fianco né cederemo il passo, Noi veniamo prima delle ideologie fallite e morte nel proprio vomito.
Riscopriamo la nostra storia partendo da lontano, cambiano i tempi ma gli uomini sono sempre gli stessi.
Non ledere nessuno.
Da a ciascuno il Suo.
Honeste Vivere.
Res gestae divi Augusti.
Forse troveremo le risposte, che ci aiuteranno a riconquistare il nostro Paese.
Viva La Nazione.

UOMINI E DONNE DELLA NAZIONE _ IL MARESCIALLO D’ ITALIA _ LA VII DI LINEA CADORE ROMA

Quando noi marciamo risplende una luce, che spezza con i suoi raggi le tenebre dell’afflizione e della sofferenza.
E durante la marcia attraverso la nostra terra, i nostri paesi e le nostre città arde in Noi il sacro fuoco.
Nel momento che ci avviciniamo alla meta, ci appare allora il Nuovo Paese.
Tu Popolo dal profondo della tua anima, tu popolo nell’oscurità che avvolge la nostra Nazione, non dimenticare il fuoco che arde nel tuo cuore, resta a SENTINELLA.
Noi NAZIONAL_PATRIOTI rappresentiamo l’animo Nobile, eroico sentimento della NAZIONE.
Sappiamo che in ognuno di Noi arde un Maresciallo D’Italia colui che prenderà le redini del Paese, lo sappiamo con certezza.
Abbiamo visto l’unione di tutti i movimenti e dei gruppi del Popolo d’Italia, questo abbiamo visto.
Abbiamo visto le Formazioni Territoriali riconquistare il Paese, metro dopo metro, paese dopo Paese, città dopo città, questo abbiamo visto.
Abbiamo visto le mafie spazzate via come la pula, questo abbiamo visto.
Abbiamo visto un congresso a Ravenna, questo abbiamo visto.
Abbiamo visto una grande Adunata nella Città di Dio, questo abbiamo visto.
Abbiamo visto una Nazione grande forte, rispettata nel mondo, questo abbiamo visto.
Abbiamo visto una Nazione rifondata sull’Uguaglianza sulla Libertà, questo abbiamo visto.
UNIONE _ FORZA _ LIBERTÀ’.
IL DOVERE VERSO LO STATO, VERSO LA DEMOCRAZIA VERA, DOVE GLI SFORZI SERVONO A GARANTIRE IL BENESSERE DEI CITTADINI.
VIVA LA NAZIONE